Tanti auguri Marilyn

nuda sul setMarilyn Monroe oggi avrebbe 90 anni, il primo giugno è il suo compleanno. Il mito per eccellenza che ancora è presente e attuale perché i miti semplicemente non muoiono. E le circostanze ancora non chiare rispetto alla sua morte ce la fanno sentire ancora qui, è come se il capitolo della sua vita non si fosse ancora chiuso. Ma perché è diventata un mito questa ragazza nata povera e sfortunata?

I miti solitamente muoiono giovani, sono tendenzialmente belli, famosi e conducono vite certo non abitudinarie (e lei certamente fa parte di questa schiera) ma questo non basta certo a far sì che chiunque appartenga a questa categoria diventi un mito. E che mito! Il mito dei miti: Marilyn Monroe.

Norma Jeane Baker nasce il 1° giugno 1926 a Los Angeles.

Gladys, la mamma di Marilyn, lavora in un laboratorio di sviluppo e stampa ad Hollywood. Torna da sua madre inaspettatamente, nel Natale del 1925, comunicandole che è incinta e che il padre naturale non ne vuole sapere.

Dopo il parto Gladys deve tornare a lavorare e la piccola Norma Jeane viene affidata alle cure di vicini di casa. Lì rimane fino a quando ha sette anni. Gladys torna a prendersela ma la convivenza tra madre e figlia dura poco più di un anno. Gladys, poco prima di Natale del 1934, viene ricoverata in un manicomio statale. Nel gennaio successivo è dichiarata incapace di intendere e volere e Norma Jeane di otto anni e mezzo venne affidata alla zia Grace.Dopo meno di due anni la zia si sposa e la soluzione di tenere la bambina con sé si rivela improponibile così viene accompagnata in orfanotrofio.

Marilyn sii sposa molto giovane, a sedici anni, proprio per cercarsi una sua indipendenza. Lui è Jim Dougherty, un ragazzotto qualunque di qualche anno più grande di lei. Finalmente c’è qualcuno tutto per lei.

Norma Jeane all’inizio si attacca moltissimo al marito e si dispera quando deve partire per lavoro ma è proprio durante una di queste assenze che Norma Jeane si trasforma. Fa le foto per un calendario che vengono notate da parecchi. Il suo non è solo un bel corpo di una ragazza spregiudicata. C’è in lei una carica erotica prorompente, il suo sorriso da bambina ammalia e fa tenerezza nello stesso tempo. Nel frattempo diventa bionda, è determinata a cambiare vita, vuole qualcosa dalla vita, vuole qualcosa a tutti i costi perché finora la vita non le ha mai dato niente. Diventa Marilyn.calendario2

Quel suo corpo stretto in abitini spesso svolazzanti fa girare la testa a molti uomini, anche uomini importanti. I registi che all’inizio la prendono solo come icona della bionda sexy, quando vedono le proiezioni non credono ai loro occhi. Marilyn, come si dice in gergo, “buca lo schermo”. Ora la vogliono tutti: produttori, registi, fotografi, giornalisti, presidenti e soprattutto uomini. Non è solo l’aspetto fisico e quella fantastica vocina un po’ roca che fa impazzire gli uomini di tutto il mondo. Marilyn piace molto anche alle donne. Lei che è venuta dal nulla e ce l’ha fatta. Lei che dal niente si è dovuta inventare la sua vita. Ci sono tante belle ragazze in giro ma la sua determinazione è straordinaria.

E’ attenta la giovane Marilyn quando agli inizi entra nel mondo di Hollywood. Si rende conto di essere un’ignorante e allora legge, s’informa, studia, osserva finché si rende conto che ha imparato abbastanza da potersi buttare e può farcela. Si fida del suo intuito più di ogni altra cosa. E’ diretta, sincera e anche dispotica e insopportabile con chi non sopporta. E’ una donna schietta che non ha paura di affrontare Billy Wilder per il suo personaggio in A qualcuno piace caldo. Lei non vuole fare la solita bambolina sexy. Vuole dare animo al personaggio, fino a riuscirci. “Vedrai che come lo intendo io il personaggio di Sugar se lo ricorderanno per sempre” aveva detto alla fine delle riprese a Wilder dimostrando di aver ragione.Marilyn_Monroe_in_Some_Like_it_Hot

Una donna che tiene testa alle Major hollywoodiane, che riesce a creare una sua casa di produzione per poter finalmente fare i film come dice lei, per non dover fare solo l’oca sexy. Lei che è una solitaria ma ha paura della solitudine, di notte soprattutto. E per questo telefona a tutti, di notte.

Una donna che avrebbe avuto bisogno di più leggerezza.

Grande Marilyn, un mito che continueremo a chiederci se ti hanno fatto fuori o hai fatto tu una stupidaggine? Secondo la mia personale opinione ti hanno fatta fuori perché eri diventata un personaggio troppo scomodo. Una donna che fa innamorare presidenti e mafiosi, ministri e cantati, intellettuali e sportivi è una donna scomoda. Dolce Marilyn, una donna che non si è fatta piegare dalla vita ma che ha lottato sempre come una forsennata per imporsi, per migliorarsi quindi per vivere.