Airbnb

IMG_2770Nato quasi per scommessa, a San Francisco nel 2007, e creato da tre giovani amici che amavano viaggiare ma soprattutto non erano più in grado di pagare il canone sempre più caro, decisero di mettere in affitto una camera ai viaggiatori e così fecero.

Nessuno credeva che dei turisti avessero voglia di dormire in una stanza a casa di estranei e magari dividere con loro il bagno. Invece la cosa ebbe successo e oggi è il portale che offre una camera con il maggior numero di frequentatori in tutto il mondo.

IMG_2767Parliamo di Airbnb, il sito più famoso che offre oltre alla semplice stanza privata all’interno di un alloggio, case indipendenti, loft, ville con piscina, isole private, alloggi in cima a un albero, barche intese sempre come alloggio, castelli, igloo e qualsiasi altra cosa dove si possa soggiornare.

IMG_2766Si è concluso in questi giorni il grande meeting annuale che si è tenuto a Los Angeles dove ha presenziato anche Gwyneth Paltrow, l’anno scorso l’incontro si era svolto a Parigi proprio durante i giorni dell’attacco al Bataclan. I numeri di airbnb sono impressionanti: 191 paesi, 34mila città, oltre 3 milioni di annunci a livello globale e 30 miliardi di dollari la valutazione.

Cifre da capogiro che disturbano prevalentemente gli alberghi che la considerano una concorrenza sleale infatti i primi a lamentarsi sono stati a New York dove al momento sarebbe illegale affittare per meno di un mese.

Oggi anche in Italia si dibatte su questo modo alternativo di alloggiare e la federalberghi vuole porre dei limiti, dei divieti. Certo c’è il problema tasse ma bisognerebbe guardare a questi portali in maniera differente.

Oggi in molti hanno trasformato i bed and breakfast in un vero e proprio lavoro comprando o affittando interi appartamenti adibiti esclusivamente all’affitto. In questo caso gli ospiti saranno trattati come in una normale pensione dove non si incontra neanche il padrone di casa.

IMG_2769Altra cosa e quando il padrone di casa mette a disposizione una stanza all’interno del suo appartamento per arrotondare o per darsi a sua vvolta la possibilità di viaggiare. Infatti, in Italia si sta dibattendo se porre la cedolare secca del 21% sulle entrate.

Gli altri portali che offrono alloggi sono l’inglese Holiday Lettings, la tedesca Wimdu, la spagnola Roomrama e varie altre che cercano di imporsi verso un mercato in costante crescita.

I bed and breakfast offrono comunque un modo di viaggiare più economico rispetto ad un albergo, danno la possibilità di vivere in una vera casa e conoscere degli abitanti del luogo che possono dare utili consigli ai viaggiatori.