And the Oscar goes to

And the Oscar goes to La La land anzi no. Che figura tapina! L’incredibile e perfetta macchina degli Oscar si è rotta. Lo show televisivo più atteso, quello al quale ci si prepara per un anno intero con una precisione maniacale, con prove e contro prove, con i migliori professionisti si è inceppato e lo ha fatto nel peggiore dei modi: annunciando l’ultimo premio, quello più ambito e importante, Miglior Film, in modo sbagliato.

Warren Beatty ha la busta in mano, la apre, la legge e tentenna poi per togliersi dall’impaccio e non sapendo cosa fare la passa, con un gesto non del tutto galante in modo da dare a lei la responsabilità dell’errore, a Faye Dunaway che legge soltanto il titolo del film non vedendo che la busta era quella contenente il nome di miglior attrice già assegnato a Emma Stone. E così, come da protocollo, i produttori di La La Land sono scattati in piedi abbracciandosi mentre il pubblico ormai stanco applaudiva e tutto il cast è salito sul palco. Horowitz, il produttore di La La Land, ha iniziato il suo discorso ringraziando la moglie dagli occhi blu che lo guardava commossa, e poi un altro produttore ha ringraziato anche lo zio finché durante il discorso del terzo produttore, mentre sul palco si avvertivano strani movimenti e un giro di buste inaspettato faceva da padrone, con grande imbarazzo di tutti è stato annunciato l’errore. Il povero Warren Beatty, incartapecorito nella sua faccia immobile per i vari ritocchi, ha cercato di dare una spiegazione dicendo che si era reso conto di avere la busta sbagliata. E allora perché non hai rimediato subito caro Warren invece di passare la patata bollente alla povera Faye anche lei bella incartapecorita? In fondo sei un professionista da decenni, mica c’ero io su quel palco che sicuramente mi sarei emozionata e avrei letto male.

A quel punto Horowitz, con una faccia tesa come non mai, ha strappato la busta con il nome giusto, nel frattempo portata sul palco da un assistente, e senza più far parlare il povero Warren sempre più imbarazzato, ha chiamato sul palco quelli di Moonlight, i veri vincitori, che inizialmente pensavano a uno scherzo mentre il cast di La La Land si defilava in sordina assieme a Faye Dunway che non si farà vedere per un po’. Ma che figura! Ma si può fare una cosa del genere agli Oscar? E quanto avrà riso Donald? Loro che lo volevano sbeffeggiare hanno decisamente fatto un bell’autogol. Insomma non si era mai vista una cosa del genere agli Oscar. And the Oscar goes to: La la L’altro.

Nella notte si è visto un assistente di studio, quello che ha consegnato la busta sbagliata, scavalcare il muro di Trump per fuggire in Messico.