Gennaio

foto0022Gennaio, il primo mese dell’anno, il più freddo, quello che sembra non finire mai. Quello che ha il Capricorno come segno dominante con il suo Saturno che ci ricorda di essere seri, di essere rigorosi, di mettere prima di tutto il dovere. Un mese dove si vorrebbe andare in letargo, dove i bei propositi fatti all’inizio già sembrano dei noiosi macigni. Un mese dove la primavera sembra ancora lontanissima ma almeno le giornate iniziano ad allungarsi.

Ecco cosa dice il testo de La canzone dei dodici mesi di Francesco Guccini:

Viene Gennaio silenzioso e lieve, un fiume addormentato
fra le cui rive giace come neve il mio corpo malato, il mio corpo malato…
Sono distese lungo la pianura bianche file di campi,
son come amanti dopo l’avventura neri alberi stanchi, neri alberi stanchi…

foto0014Gennaio però è anche la magia della neve che rende tutto speciale, silenzioso e ovattato. Il mese che ci fa pensare di chiudere con l’inverno, di guardare in avanti, verso febbraio che porterà un po’ di brio e leggerezza con il Carnevale, con le giornate più lunghe e l’entrata nel segno dell’Acquario che tutto rende più frizzante.

Gennaio, la cui origine del nome deriva dal dio Giano, Ianuarius, colui che protegge i ponti e le porte, infatti è il mese che ci traghetta nel nuovo anno.

Gli ultimi tre giorni del mese sono detti i giorni della merla che generalmente sono i più freddi di tutto l’anno. La pietra del mese è il granato e il fiore il garofano.