Imparare le lingue da piccoli senza doppiaggio

DSC00266Recentemente ho avuto a che fare con una coppia rumena sulla quarantina. Due persone in viaggio a Roma per un solo weekend a festeggiare il loro anniversario di matrimonio. Due persone molto carine e altrettanto semplici che non hanno studiato all’estero. Entrambi capivano l’italiano che riuscivano anche a parlare con un accento niente male. Come lo hanno imparato? Guardano film o serie televisive italiane in lingua originale quindi senza doppiaggio. Tutto qui. Se ci si abitua fin da piccoli ad ascoltare una lingua straniera con il supporto di immagini che ci fanno intuire con le azioni il significato di una frase. Se durante un film ogni volta che qualcuno risponde al telefono dice: hello”, prima di metà film avrò già imparato il significato preciso di quel termine e saprò come e quando usarlo. Elementare Watson!

Qualche anno fa in Grecia, nell’isola di Creta, ci eravamo persi. Ci trovavamo nell’interno, in mezzo al nulla, quando è spuntata una vecchina che ci ha sorriso con probabilmente un solo dente. Ho provato a mettere insieme qualche parola di greco e le ho fatto vedere la mia mappa indicando dove volevamo andare e lei, in inglese, ci ha spiegato quale percorso fare. La vecchietta, che parlava inglese molto meglio di un tassista romano che a che fare con turisti in continuazione, parlava una lingua straniera sempre per lo stesso motivo: a casa loro non doppiano i film.

downloadOra si scateneranno i doppiatori, tra l’altro quelli italiani sono i più bravi del mondo, ma io non credo che sia giusto proteggere delle caste che in Italia sono moltissime tra le quali proprio quella dei doppiatori, che è potentissima, e ne fanno parte sempre le solite e poche famiglie.

Ma vogliamo allargare i nostri orizzonti? Le banche hanno messo i bancomat sostituendoli con gli umani e nessuno ha detto niente. Noi italiani siamo tra i più ignoranti in Europa in fatto di lingue straniere anche per questo.

doppiaggioI bambini del nord Europa in particolare, parlano tutti bene l’inglese, che è la lingua dello scambio, la lingua che si usa come nella prima metà del novecento si usava il francese, sicuramente perché avranno un buon metodo di insegnamento nelle scuole ma anche grazie al fatto che guardano i film in originale, senza doppiaggio.

In un mondo sempre più allargato dovremmo adattarci oppure continueremo a dire: sori mi no spik inglish, solo litte bit.