La Mustang rossa, l’inizio

copertina mustangLa Mustang rossa decappottabile correva lungo Laurel Canyon. Era una notte tiepida e senza luna. Alex guidava e rideva, con quella sua risata roca e fragorosa che l’avrebbe fatta riconoscere anche a un miglio di distanza. Rideva, socchiudendo gli occhi dalle sopracciglia appena accennate, e metteva in risalto una dentatura perfetta, bianca in contrasto con il rossetto rosso fuoco che esaltava le labbra, ben disegnate e sensuali. Buttava la testa all’indietro come a dare maggiore enfasi ai suoi gesti. I capelli biondi, fini e lisci le cadevano lungo la schiena e risaltavano sul nero del vestito. Lo stereo suonava un pezzo di una cantante che si stava imponendo sulla scena musicale, Tracy Chapman.

Alex aveva un talento speciale nello scoprire nuovi musicisti e cantava a squarciagola assieme ad Anthony che era seduto davanti, vicino a lei, e si alzava in piedi sul ritornello:

I remember when we were driving, driving in your car Speed so fast I felt like I was drunk City lights lay out before us And your arm felt nice wrapped round my shoulder And I had a feeling that I belonged I had a feeling I could be someone, be someone, be someone.

Quella canzone era perfetta per quel momento, per quel luogo, per quella notte magica. Aveva organizzato tutto Alex. Aperitivo con due musicisti, ai quali voleva produrre un video, in un bar messicano su Sunset all’altezza di La Brea, dove avevano bevuto Frozen Margarita. Il posto lo aveva scelto Maria, che era messicana, assicurando che lì servivano il miglior cocktail di tutta Hollywood. Si erano seduti al bar, su alti sgabelli. Le luci erano soffuse. Si poteva percepire una musica triste arrivare dagli speaker polverosi sistemati ai lati opposti, sulle mensole, agli angoli dietro il bancone. Il barman aveva salutato Maria parlando in spagnolo. Lei in quel momento si ricordò di quando vi aveva portato Bob. Era stata la prima volta che erano andati fuori insieme e, quella sera, usciti dal bar abbastanza sbronzi, in macchina nel parcheggio, lui l’aveva baciata. Era stato un bacio morbido, quasi timido.

copertina mustangComincia così il mio secondo romanzo, La Mustang rossa, che si svolge a Los Angeles, nell’aprile del 1988, per nove giorni nel corso dei quali due ragazze stravolgeranno per sempre le loro vite. Due ragazze che cercano di cambiare le loro vite e diventare qualcuno, be someone, come dice il testo di Tracy Chapman.

Il libro edito da La Ruota Edizioni è acquistabile anche sul link  https://www.amazon.it/gp/aw/d/8899660093/ref=mp_s_a_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85Z%C3%95%C3%91&qid=1481104290&sr=8-2&pi=SY200_QL40&keywords=elisabetta+villaggio&dpPl=1&dpID=61zQEkYav2L&ref=plSch

img_2900Prezzo di copertina 12.00€ Pagine 182 Genere Narrativa

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Le spese di spedizione sono gratuite!

C’è una bella recensione di Emma Fenu: http://www.culturalfemminile.com/2016/12/10/la-mustang-rossa-elisabetta-villaggio/