La stoffa dei sogni

bbb07ebe-1dfb-4a27-a79e-e5ef84897882Un film romantico, anche se non racconta una storia d’amore nel senso più classico, e molto garbato. La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu è una favola che fa sognare. Il film liberamente ispirato a L’arte della commedia di Eduardo De Filippo, al quale è dedicato il film, e alla sua traduzione de La tempesta di Shakespeare che era stato portato in scena qualche anno fa dai detenuti di Rebibbia, il carcere romano, in una bellissima e intensa interpretazione.

Ambientato nell’isola dell’Asinara che fa da sfondo ma anche da interprete in questa storia a metà tra il fantastico e il paradossale, il film narra di un naufragio in una notte di tempesta di un’imbarcazione che porta qualche detenuto e una piccolissima compagnia teatrale.

7b4e2f17-3fbd-4cc8-8173-c6b9c93b6ab4Il gruppo approda su un’isola, dove esiste solo un carcere e per una serie di motivi i fuggiaschi si ritrovano a fare gli attori in una situazione paradossale e sublime. Un insieme di persone anomale, un’isola bellissima battuta dal vento e circondata da un mare che ha tutte le varianti dell’azzurro nelle belle giornate ma che diventa scuro e tempestoso quando tira il vento impetuoso e terrorizzante. La solitudine è imperiosa in questo luogo ameno abbandonato da tutto e tutti dal quale tutti vorrebbero scappare ma non tutti ci riescono.

ciaolucaProprio un bel film che tocca nel profondo e lascia una piacevole sensazione. Bravissimi Sergio Rubini ed Ennio Fantastichini come tutti gli attori del cast. La stoffa dei sogni esce il primo dicembre a un anno dalla scomparsa di Luca De Filippo, 27 novembre 2015, ed è la sua ultima interpretazione. Mi ha fatto impressione vederlo dal momento che lo conoscevo e conosco bene i figli.