L’aeroporto di Shenzhen: una meraviglia firmata Fuksas

Oggi inaugura il terminal 3 dello Shenzhen Bao’an International Airport, una meraviglia architettonica e tecnologica che ha la firma dello studio di architettura Fuksas. Un gioiello di bellezza, innovazione, praticità e spettacolarità. Il nuovo aeroporto di Shenzen, città che come molte in Cina negli ultimi decenni sono cresciute in maniera esponenziale passando da circa diecimila abitanti a 10 milioni, ha la forma di una mantra ma anche di un aereo e ha la particolarità di essere una costruzione a nido d’ape capace di prendere luce nel migliore dei modi così come da avere un’aereazione naturale anche se i cinesi non hanno voluto rinunciare all’aria condizionata. Si trova nel sud della Cina, è uno degli hub più grandi del mondo, destinanto a diventare il quarto aeroporto cinese per traffico e dimensioni infatti si attendono 45 milioni di passeggeri l’anno, ed è forse quello che è costato di più al mondo, 734 milioni di euro e si preapara ad una rivoluzione nel campo dei cieli. Tecnologia e bellezza usate insieme per creare efficienza e per guardare al futuro. La Cina, questo paese che non arresta il suo sviluppo economico, non guarda solo ai ricavi ma cerca la bellezza e la cerca in Italia. Il governo popolare non ha guardato a spese e ha ingaggiato una delle archistar mondiali: l’ialianissimo Massimilano Fuksas che con il suo studio è riuscito a portare a termine questo immane progetto in tempi brevissimi, solo tre anni dall’inziao dei lavori.

Insomma l’eccellenza italiana è più che ricercata all’estero mentre in patria rimane tutto immobile.

studio fuksas expands shenzhen bao'an international airport