Neruda, il film

downloadNeruda il mito, il poeta, il senatore, il rivoluzionario, il comunista, l’intellettuale, il libertino, il film. Dal 1945 in poi, la vittoria dei russi su Hitler e la successiva cortina di ferro tra i due blocchi, creò una serie di miti nella sinistra di allora e Neruda fu uno di questi. Nel Cile precedente alla dittatura di Vileda, Pablo era il comunista radical chic, che organizzava feste ricchissime a casa sua, l’amico di Picasso e di tutti gli artisti e intellettuali di sinistra nella Parigi del dopoguerra, coperto da protezioni delle alte sfere del governo.

Il film di Pablo Larrain, candidato agli Oscar come miglior film straniero per il Cile, racconta questo e tanto altro, non rinunciando alle contraddizioni di quel tempo (magistrale la scena in cui Neruda in una Parigi di ristoranti alla moda e boulevard grandiosi rilascia interviste a giornalisti in adorazione mentre tutti i suoi amici e compagni di lotta rimangono torturati nelle prigioni di Pinochet).

nerudaMa al di là delle contraddizioni, di chi ha approfittato di momenti storici importanti per proprio scopo personale, il film Neruda si rifà soprattutto al poeta, al talento enorme mai messo in discussione neanche dai suoi nemici storici, raccontato in maniera indiretta da un suo persecutore con una voce fuori campo. Da una parte il poeta, ricco e potente, e dall’altra un umile servitore dello stato, un poliziotto figlio di una prostituta e di un cliente mai conosciuto, che tenterà in tutte i modi di catturare e arrestare il rivoluzionario Pablo. Proprio il figlio di coloro che Neruda tenta di proteggere politicamente sarà il suo acerrimo nemico.

imagesIl commissario Oscar Peluchoneau, inseguendo la sua preda, entra nei meandri della sua poesia e della sua arte, ne vive il fascino nascosto e cercherà in qualche maniera di passare anche lui alla storia, di far parte, anche in minima misura, del suo mito. Pablo, nella sua fuga sulle Ande, gli lascerà ogni volta un suo libro nei luoghi che il poliziotto scoprirà di volta in volta e così riuscirà a sedurlo. Il film si chiude con Neruda che parla ufficialmente del suo poliziotto persecutore lasciando ai posteri quindi il suo nome.

Il film racconta la fascinazione del mito e del poeta, dell’artista rivoluzionario che influì su gran parte della sua generazione. Unico appunto che farei è che la sua seconda moglie, l’argentina Delia del Carril, di vent’anni più grande di lui, nel film sembra una sua coetanea.