Roma abbandonata

Al centro di Roma c’è un luogo bellissimo pieno però di amianto. Si trova davanti al Ministero della Marina, nel lato opposto al lungotevere, sotto Villa Borghese, a due passi da piazza del Popolo.

Oggi è una vasta area dove ci sono solo meccanici, e dove qualcuno ci vive credo in modo abbastanza abusivo. Da un lato confina con l’Accademia Filarmonica Romana, un posto bellissimo immerso nel verde nato nel 1821 per promuovere la musica.

Dall’altro lato c’è Explora, il museo per i bambini nato da poco grazie al recupero di siti industriali abbandonati. Davanti piazzale della Marina con il Ministero e dietro la vegetazione di Villa Borghese. Di fronte ci passa il tram che con le vibrazioni potrebbe smuovere l’amianto. Io non sono una tecnica ma non ci vuole molto a capire il problema.

Questa vasta zona ha un potenziale economico enorme. Vi immaginate un piccolo villaggetto di case nuove a cento metri da piazza del Popolo, immerso nel verde di Villa Borghese? Valore inestimabile che il comune non sfrutta o utilizza proprio perché lo smaltimento dell’amianto ha costi proibitivi. Perché allora non darlo a dei privati che bonifichino l’area?

Intanto tutto è immobile da decenni e si lascia abbandonato uno spazio prezioso e bellissimo ma altrettanto pericoloso. Fino a qualche anno fa era stato dato all’Università di Architettura poi è stato lasciato vuoto. Forse perché si sono resi conto del pericolo che l’amianto avrebbe potuto creare? Chi lo sa. Intanto nessuno ne parla, nessuno fa niente, nessuno sembra accorgersi del problema. Il luogo è abbastanza nascosto dagli sguardi indiscreti così si lascia andare in malora un altro pezzo di questa povera città e di questo paese che sembra non amiamo più.