Silence, il nuovo film di Scorsese

silence-locandina-lowNon vi aspettate il solito film alla Scorsese con scie mafiose, movimenti di macchina veloci e dialoghi a macchinetta.

Silence, il nuovo film di Martin Scorsese, che esce il 12 gennaio, è improntato sulla lentezza, sul travaglio interiore dettato però da una calma esteriore e su lunghi dialoghi ma pacati e molto trascendentali.

Tratto dall’omonimo romanzo di Shusaku Endo, pubblicato in Giappone nel 1966 e poi tradotto in inglese nel ’69, è considerato uno dei migliori romanzi del XX secolo.

silence-00721Silence racconta la storia di due giovani gesuiti portoghesi che, nel 1643, partono per il Giappone alla ricerca del loro padre spirituale, padre Ferreira, per scoprire se sia ancora vivo o, come si racconta, abbia abiurato alla fede cristiana e sia diventato buddista. I due giovani padri intraprendono un viaggio difficile, dall’altra parte del mondo, dove scoprono luoghi diversissimi da quelli ai quali sono abituati e una religione, quella giapponese, che non vuole lasciare entrare la religione cristiana all’interno delle sue tradizioni, delle sue regole, del suo modo di vivere provocando uno scontro che va al di là della religione ma vola su alti temi etici e ideologici. Fino a dove un uomo deve rispettare la propria fede senza che diventi fanatismo o egoismo? Si può lasciarsi uccidere per non compiere un gesto che potrebbe essere solo formale? Potranno mai le religioni comprendersi una con l’altra invece di rimanere nel medioevo del pensiero?

released-photo-credit-kerry-brown-3Silence, a causa dei costi troppo onerosi, è stato girato a Taiwan, anziché in Giappone, che con i suoi paesaggi simili ha dato modo alla produzione e allo scenografo Dante Ferretti di ricostruire il Giappone del XVII secolo.

Nella parte del giovane gesuita Andrew Garfield che sperimenta i tormenti della fede. Il suo compagno è Adam Driver con la sua faccia così particolare e plastica che ha incontrato Scorsese per questo progetto quando stava girando a New York Hungry Hearts di Saverio Costanzo. Infine Liam Neeson nella parte del padre gesuita convertito al buddismo.

silence-06190Silence, le cui riprese sono iniziate nel gennaio del 2015, è stato un film difficile e complicato da realizzare. Il progetto al quale Scorsese ha cominciato a interessarsi circa trent’anni fa, ha avuto molte location con conseguenti spostamenti, le riprese sono state realizzate anche in luoghi impervi o non facili e gli stessi attori, i due giovani gesuiti, hanno dovuto dimagrire notevolmente e stancarsi molto per gli spostamenti, per le location in mezzo al nulla e per la continua spossatezza e stanchezza che hanno aiutato la ricostruzione dei personaggi.

Il nuovo film di Scorsese sicuramente fa riflettere su temi profondi e spirituali. Pone quelle domande esistenziali che la meditazione, le difficoltà e la dura prova delle proprie credenze religiose mettono in bilico.