Sinfonia nera in 4 tempi: un bel noir di Tiziana Viganò

13459495_1238963886144361_2038338776_nUn romanzo giallo che ha come tema comune le donne sia come vittime che carnefici. Sinfonia nera in quattro tempi di Tiziana Viganò è un libro avvincente, ben scritto, essenziale e senza fronzoli. L’autrice ha uno stile che ricorda i libri del commissario Maigret di Simenon per l’approccio stilistico asciutto ma contemporaneamente coinvolgente e appassionato.

Il romanzo racconta le indagini che si svolgono tra Milano e Legnano del maresciallo Rusconi e del suo assistente per scoprire delitti dove le donne sono protagoniste: alcune volte martiri ma altre diventano loro stesse persecutrici. Le storie si basano su una complessa indagine psicologica che rivelano personaggi disturbati al limite dell’ossessione.

Molto bello il finale, ovviamente a sorpresa come si conviene a un bel giallo, e dove la storia si chiude a cerchio rinforzando così sia la trama sia lo spessore dei personaggi anche quelli più negativi.

Tiziana Viganò ha una scrittura accattivante e riesce a entrare nelle pieghe più grigie delle figure che racconta che sono spesso tormentate e solitarie. Ogni racconto ha una sua chiusura ma ti porta immediatamente al successivo e così fino a che non si arriva alla fine.

Sotto forma di noir l’autrice ci prospetta un mondo compresso, dove la psicologia delle persone o meglio delle donne protagoniste è turbata, malata, instabile e solo attraverso il crimine riesce a venire fuori dal buio per poi, ovviamente, ricaderci.

Sinfonia nera in quattro tempi è un romanzo che si legge tutto di un fiato per la curiosità che cresce riga dopo riga e per la scrittura bella e scorrevole.

Il libro si può ordinare con dedica scrivendo un mess su messenger alla pagina fb di Tiziana Viganò @tizianaviganoscrittrice